Descrizione
Un'epigrafe interna del 1671 la annovera tra le costruzioni più antiche di Alessano e la vuole costruita dallo stesso San Francesco d'Assisi Propriis manibus. Adiacenti alla chiesa permangono ancora alcuni ambienti del Convento dei Frati Minori Conventuali, del quale la chiesa faceva parte, soppresso nel 1809. Attualmente è sede della Congregazione del Rosario.
La facciata, semplice e a doppio spiovente, con un motivo a piccoli archetti ciechi, presenta un solo portale sormontato da un piccolo frontone triangolare. Al centro della facciata, campeggia una successione di quattro ampie finestre con archi a sesto acuto. Sulla destra sorge il campanile.
L'interno è ad aula unica, nella quale si aprono sei cappelle laterali con altrettanti altari. Quelli dedicati a Sant'Antonio da Padova e al Crocifisso sono tipici esempi di altari barocchi con colonne tortili e formelle scolpite. È conservata una tela seicentesca raffigurante l'Annunciazione. L'attuale forma è quella assunta dall'edificio tra XVII e XVIII secolo; Della decorazione a fresco originaria permangono oggi solo pochi frammenti, tra i quali il più grande è un'icona di Sant'Antonio in prossimità del Presbiterio.